I nostri nasi ci stanno aiutando a sopravvivere
Salute

I nostri nasi ci stanno aiutando a sopravvivere

Gli umani hanno sviluppato una serie di difese per tenerci lontani da potenziali danni. Quando cadiamo, istintivamente ci mettiamo le braccia davanti per attenuare l'impatto. Respingiamo disgustato quando sentiamo odore di cibo marcio, che ci impedisce di mangiarlo. Questi sono solo alcuni degli attributi del corpo umano, e una nuova ricerca suggerisce che abbiamo persino la capacità di usare l'olfatto per impedirci di contrarre malattie.

Istinto di sopravvivenza

Proprio come gli animali in natura, abbiamo sviluppato anche un insieme di abilità che ci aiutano a sopravvivere contro cose che possono danneggiare la nostra salute. È possibile che il nostro senso dell'olfatto si sia evoluto fino al punto in cui possiamo riconoscere istintivamente la malattia, quindi eviteremmo le persone colpite. Ciò, in effetti, aumenterebbe il nostro tasso di sopravvivenza e ci permetterebbe di vivere più a lungo.

Un gruppo di ricerca che lavora presso il Karolinska Institutet svedese ha trovato prove che gli esseri umani potrebbero usare il loro nervo olfattivo (l'olfatto) per proteggere dalle malattie contagiose. Utilizzando uno studio in doppio cieco, in cui né i partecipanti né gli sperimentatori conoscono le risposte, è stato chiesto ai volontari sottoposti a risonanza magnetica funzionale di visualizzare foto e annusare campioni di odore corporeo da persone con sistemi immunitari attivati.

I ricercatori hanno iniettato 22 partecipanti con un batterio innocuo che attiverebbe il loro sistema immunitario. Inoltre, sono stati ottenuti campioni dell'odore del corpo di ogni partecipante oltre a una fotografia dei loro volti. Successivamente, anche a questo stesso gruppo è stato somministrato un placebo che non ha avuto effetti sul loro sistema immunitario. I campioni di odore corporeo e le fotografie dei loro volti sono stati ripresi.

I campioni e le fotografie sono stati mostrati a un gruppo separato durante la scansione fMRI per registrare la loro attività cerebrale.

Evasione naturale dei malati

I ricercatori hanno trovato questi il cervello di un nuovo volontario si attivò quando annusava l'odore del corpo di soggetti immuno-attivati. Inoltre, questi soggetti "malati" erano ritenuti meno desiderabili socialmente in base alle loro fotografie. È interessante notare che quando i nuovi volontari hanno mostrato fotografie "sane" dopo aver annusato l'odore corporeo dei partecipanti "malati", erano ancora considerati socialmente poco attraenti.

Questo risultato suggerisce che vi è un'integrazione multisensoriale nel nostro sistema nervoso, che porta noi per prendere decisioni basate sulla sopravvivenza. I ricercatori hanno coniato questo modello di prevenzione della malattia e potrebbe aiutarci a spiegare perché facciamo le cose che ci rendono umani.

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